CELLAR CONTEMPORARY NELLA MAIN SECTION DI ARTVERONA 2026

Cellar Contemporary parteciperà alla 21° edizione di ArtVerona, che si terrà dal 9 all’11 ottobre 2026, con gli artisti Zana Masombuka, Solomostry, Tommaso Buldini, Simone Tribuiani, Erik Foss, Melissa Brown, Bruno Fantelli, Margherita Paoletti e Daniele Tamagni. Saremo allo stand F5 del padiglione 12.

Zana Masombuka (Siyabuswa, 1995), artista sudafricana vincitrice della seconda edizione del Premio Zenato Academy per la fotografia contemporanea under 40, propone delle opere che vogliono porre all’attenzione del pubblico le simbologie della tradizione Ndebele. Unendo agli scatti fotografici dai colori brillanti i minuziosi lavori in perline, l’artista mira presentare una riflessione sulla posizione della figura femminile all’interno di questa cultura e mostrare il profondo legame umano con l’ambiente.

Solomostry (Milano, 1988) esprime uno stile impattante e facilmente riconoscibile, che mostra una grande attenzione alla forza della linea. Quest’ultima viene presentata sia pulita e grafica che sporca e gocciolante, il tutto espresso tramite una palette dai colori forti e vivaci. Predilige grossi formati e le tecniche da lui padroneggiate variano tra serigrafie stampate a mano, pittura, scultura e muralismo.

Il linguaggio espressivo di Tommaso Buldini (Bologna 1979) è composto da frammenti sconnessi proposti simultaneamente che vogliono esprimere immagini oniriche. La dimensione del sogno e il legame con il subconscio sono aspetti fondamentali di quest’estetica, dove viene espressa una realtà in cui le contraddizioni diventano accettabili. L’attività dell’artista bolognese comprende anche la pittura e l’animazione video e le sue opere sono state esposte a Parigi, Milano, Rotterdam e New York.

Simone Tribuiani (Cesenatico, 1975), in arte Tribu, è un pittore e artista visivo il cui linguaggio è caratterizzato da un profondo legame con il territorio. La sua ricerca valorizza materiali da recupero, come i legni scartati dai cantieri navali, usati come supporto per miniature e installazioni. Il nucleo del suo immaginario risiede nella celebrazione dello sport, interpretato non solo come gesto atletico, ma come rituale collettivo e componente capace di risvegliare ricordi affettivi.

Erik Foss (Stati Uniti, 1973) è un artista visivo il cui stile intreccia l’estetica punk, underground e dei graffiti. Nelle sue opere esplora temi come il trauma, l’identità e la società dei consumi usando tecniche miste tra pittura, fotografia, sculture e installazioni.

Melissa Brown (Stati Uniti, 1974) esplora tramite le sue opere gli eventi della vita quotidiana attraverso pattern di simboli, messaggi nascosti e trasformazioni che rivelano la complessità nascosta del reale. Il suo stile si distingue per l’uso di tecniche miste che fondono la pittura, l’incisione, il collage. Per oltre un decennio ha organizzato dei tornei di poker presso diverse fiere e gallerie d’arte contemporanea, volendo simboleggiare il ruolo dell’arte come oggetto della scommessa.

Margherita Paoletti (Fabriano, 1990) è un’artista, illustratrice e designer. Vive e lavora a Trento, muovendosi tra pittura, disegno digitale, progettazione di gioielli e modellazione di ceramica. È inoltre specializzata nelle tecniche incisorie come l’acquaforte e la linoleografia. Soggetto frequente delle sue opere è il corpo femminile, il quale si fa teatro vivo di dettagli floreali e simbologie introspettive.

Siamo inoltre lieti di segnalare la mostra Innesti Contemporanei, promossa da Fondazione Nadia Zenato ETS e a cura di Luca Panaro. L’evento si inserisce nella cornice di ArtVerona, per il progetto “Tra Parentesi”. Verranno esposti gli artisti: Rebecca Moccia, Annalaura Tamburrini e la nostra Zana Masombuka, nella prestigiosa sede della Biblioteca Capitolare di Verona. L’evento fornirà l’occasione per creare un dialogo tra la biblioteca più antica del mondo ancora in attività e i linguaggi contemporanei di cui gli artisti si servono: gli arazzi ricavati da fotografie termiche, i ritratti performativi e le cianotipie blu. La mostra si terrà dal 9 all’11 ottobre 2026 nella Biblioteca Capitolare di Verona in Piazza Duomo, 19.