FUGA DI CERVELLI: LAURINA PAPERINA

Dal 12 giugno 2026 fino al 30 agosto 2026 al Sottopasso in Piazzale Orsi a Rovereto è visitabile l’installazione site-specific Fuga di Cervelli di Laurina Paperina!

Photo credit: https://www.super-fluo.net/nuvolette-2026/

Nell'ambito dell'ottava edizione del Festival dell'Illustrazione Nuvolette, Laurina Paperina ha presentato il 12 giugno il progetto site-specific Fuga di Cervelli, un intervento concepito per il sottopasso di Piazzale Orsi visitabile fino al prossimo 30 agosto.

Da uno spazio di attraversamento quotidiano, che assomiglia a un non-luogo, il sottopasso si trasforma in un paesaggio visivo sospeso tra immaginazione e riflessione. L’installazione di Laurina Paperina è una costellazione di cervelli antropomorfi, dotati di occhi, becco, zampe e ali che si allontanano da qualsiasi immaginario inquietante. Sono piuttosto delle figure dall'estetica pop e dall'apparenza giocosa che assumono il ruolo di presenze ironiche e leggere. Dietro la loro vivacità formale si cela tuttavia una riflessione più profonda sulla condizione contemporanea.

Photo credit: Source Instagram @laurina_paperina

Per Laurina Paperina i cervelli in volo diventano metafora dell'instabilità che caratterizza il presente, della difficoltà di trovare un punto di equilibrio in una società scandita da produttività, razionalità ed efficienza. La loro incessante mobilità rimanda tanto alla dimensione collettiva quanto a quella individuale, affrontando temi quali l'identità, la fragilità e il continuo bisogno di ridefinirsi. La fuga evocata dal titolo si presta così a molteplici interpretazioni: può richiamare il piano socio-culturale ma anche descrivere un movimento interiore, quello di una mente incapace di arrestarsi, costantemente proiettata verso nuove direzioni, talvolta fino a smarrirsi. Con Fuga di Cervelli, Paperina conferma la capacità di coniugare un linguaggio visivo immediato e riconoscibile con una riflessione critica sulla contemporaneità, invitando il pubblico a confrontarsi con temi complessi attraverso un immaginario che combina leggerezza, ironia e profondità concettuale.

Photo credit: Source Instagram @laurina_paperina

Laurina Paperina (Rovereto, 1980) detta amichevolmente La Pape vive a Duckland. Nel corso della sua carriera ha esposto in gallerie, fondazioni, musei e spazi pubblici in Italia e all'estero, partecipando a numerose fiere e manifestazioni dedicate all'arte contemporanea. La sua pratica si distingue per un linguaggio immediatamente riconoscibile, in cui estetica pop e immaginario fumettistico si fondono in una narrazione ironica. Attraverso un umorismo volutamente irriverente, Paperina mette in discussione i meccanismi della comunicazione contemporanea e i codici del sistema dell'arte, smascherandone con leggerezza le convenzioni, le retoriche e le ambizioni autoreferenziali.