Il 1° agosto viene inaugurata la mostra XILOMONSTERS. Espansione xilogenetica e mostrificazione del paesaggio. Prodigi e moniti, legni pensanti e tronchi encefalici.
Photo credit: https://www.dolomiticontemporanee.net/sabato-1-agosto-espansione-xilogenetica-e-mostrificazione-del-paesaggio-opening-nuovo-spazio-di-casso/ Teresa De Toni
Il progetto è stato organizzato da Dolomiti Contemporanee (DC) presso il suggestivo Nuovo Spazio di Casso al Vajont, nel contesto dei Dolomiti Days 2026 (iniziativa promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia).
L'esposizione indaga due nuclei tematici: la Xilogenesi e la Mostrificazione del paesaggio. Per Xilogenesi si fa riferimento a un progetto avviato nel 2025 che aveva come obiettivo il restauro dei libri in legno ottocenteschi provenienti dalla Xiloteca Trevisan. Questo repertorio è un patrimonio prezioso di botanica forestale, oggi conservato presso il Centro Studi per l'Ambiente Alpino Lucio Susmel dell'Università di Padova a San Vito di Cadore (partner di Dolomiti Contemporanee).
Photo credit: https://www.xilogenesi.net/il-restauro/
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Conclusasi la prima fase di tutela della Xiloteca, 44 artisti contemporanei sono stati chiamati a dialogare con questo repertorio botanico. In questo caso, le realizzazioni artistiche avevano dei requisiti da soddisfare: rientrare nel formato del disegno A4 o nelle dimensioni previste per il libro d'artista (le stesse misure dei volumi ottocenteschi originali).
La mostra del Nuovo Spazio di Casso al Vajont dell'agosto 2026 prevede invece una liberazione dei formati, offrendo ai 50 artisti partecipanti l'occasione di scegliere il medium preferito. In mostra si incontreranno quadri, arazzi, installazioni e video che dialogheranno con il progetto Xilogenesi. Per quanto riguarda la Mostrificazione del paesaggio, è un tema ricorrente per Dolomiti Contemporanee. È un argomento sentito e critico, che si oppone all'overtourism e alla mercificazione della montagna. Tra i vari artisti coinvolti in quest'esposizione saranno presenti Bruno Fantelli e Denis Riva.